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Quadro normativo nazionale

Costituzione_b_medCostituzione della Repubblica italiana. All’interno del testo fondamentale dell’ordinamento italiano approvato nel 1948, l’art. 32stabilisce il concetto della tutela della salute pubblica attraverso l’applicazione dell’intervento universalistico come interesse per lacollettività. Il diritto alla salute è garantito ad ogni individuo, e non solo ai cittadini italiani. Altro concetto fondamentale introdotto dall’art. 32 è quello della gratuità delle cure a chi si trova in stato di indigenza.

 

Istituzione del Servizio Sanitario NazionaleIstituzione del Servizio Sanitario Nazionale, legge 833/1978. Con la legge 833/78 si avvia, dopo trent’anni dall’art. 32 della Costituzione, il passaggio dai principi dichiarati alla loro concretizzazione. Il diritto alla salute, in quanto diritto condizionato, ha bisogno di una solida base programmatica nazionale e regionale, basata su responsabilizzazioni gestionali, su livelli di assistenza e su standard di accessibilità. Sono quattro i principi informatori della legge 833/78: la globalità delle prestazioni, l’universalità dei destinatari, l’eguaglianza di trattamento e il rispetto della dignità e della libertà della persona.

 

ImmagineTesto Unico. Il D.lgs 286/1998, cosiddetto Testo Unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, reca disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e si rivolge ai cittadini di Paesi non appartenenti all’Unione Europea ed apolidi.
Gli articoli 34 e 35 riportano la disciplina applicabile agli stranieri in materia sanitaria, suddividendo in due macro categorie: coloro che sono iscritti obbligatoriamente al Servizio Sanitario Nazionale e coloro che invece non hanno accesso all’iscrizione in quanto privi di un titolo di soggiorno.
L’articolo 36 dettaglia la particolare situazione dell’ingresso e soggiorno in Italia per cure mediche.

 

ImmagineDecreto del Presidende della Repubblica 31 agosto 1999, n. 394. Il D.P.R. 394/1999 è il regolamento recante le norme di attuazione del Testo Unico, chiarendone varie questioni interpretative. Ad esempio si specifica che l’iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale deve essere fatta presso l’azienda AUSL del luogo di residenza dello straniero o, in assenza, nel luogo in cui questo dimora (articolo 42).
Il decreto ha inoltre specificato che in fase di rinnovo del permesso di soggiorno l’iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale non decade.
Il testo specifica, all’articolo 43, le modalità delle prestazioni sanitarie spettanti a chi non è regolarmente soggiornante e all’articolo 44 le condizioni per chi intende richiedere un permesso per cure mediche.

 

ImmagineCircolare del Ministero della Sanità n. 5 del 24 marzo 2000. La Circolare riporta le indicazioni applicative del Testo Unico ed è volta a dettagliare nello specifico tutte le ipotesi di iscrizione volontaria od obbligatoria al Servizio Sanitario Nazionale. La circolare chiarisce cosa debba intendersi per “lavoro autonomo”, “lavoro subordinato”, “motivi familiari”, “asilo politico”, “asilo umanitario”, “richiesta di asilo”, “attesa adozione e affidamento”. Viene inoltre ribadito il concetto dell’assistenza estesa ai familiari a carico dei cittadini stranieri. Sono infine specificate le direttive relative alla ripartizione della spesa ed all’obbligo contributivo dello straniero.

Scheda ASGI Assistenza per gli Stranieri non Comunitari Scheda

a cura di Luigi Gili, Andrea Dragone e Paolo Bonetti
(aggiornata al 26 gennaio 2013)