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L’Ingresso e il Soggiorno in Italia a motivo di Cure Mediche

Ingresso e Soggiorno in Italia a motivo di Cure Mediche

Il Visto d’ingresso per Cure Mediche

Il visto rappresenta l’autorizzazione concessa al cittadino non comunitario per fare ingresso nel territorio italiano, o in quello degli altri paesi che applicano la Convenzione di Schengen, per transito o per soggiorno.

Il visto di ingresso è di competenza del Ministero degli Affari Esteri ed è rilasciato dalle Ambasciate o Consolati italiani nello stato di origine o di residenza abituale del cittadino straniero, che sono responsabili del controllo e della valutazione dei requisiti necessari per l’ottenimento del visto, in base alle norme in materia nazionali e Schengen.
Il visto viene rilasciato, se ci sono i requisiti e le condizioni, per la durata e per i motivi della richiesta, in relazione alla domanda presentata ed alla relativa documentazione.

Il Visto per Cure Mediche (tipologia “Visto Nazionale”) consente l’ingresso in italia, per un soggiorno di breve o lunga durata, sempre a tempo determinato, al cittadino straniero che debba sottoporsi a trattamenti medici presso ospedali italiani, pubblici o privati accreditati.

La Procedura

La domanda di visto deve essere presentata all’Ambasciata o Consolato italiano attraverso un modulo compilato e sottoscritto dal cittadino straniero e presentato insieme ad una foto tessera. Il cittadino straniero deve rivolgersi personalmente all’Ambasciata o Consolato italiano nel paese di origine o di residenza, che può intervistarlo circa i motivi e le circostanze del soggiorno. Al modulo di domanda, il cittadino straniero deve allegare il passaporto o documento equivalente, su cui viene applicato il visto e, se richiesta, ulteriore documentazione.

I requisiti

Il cittadino straniero che richieda il visto di ingresso per cure mediche deve essere in possesso di una certificazione sanitaria, rilasciata da un ospedale italiano pubblico o privato accreditato, o da un ospedale straniero idoneo insieme alla traduzione in lingua italiana, che dimostra la patologia sofferta.

Il visto per cure mediche può essere rilasciato anche ad un eventuale accompagnatore che deve assistere il cittadino straniero in Italia, che deve avere sufficienti mezzi economici di sostentamento, il cui importo è stabilito dal Ministero dell’Interno.

Requisiti e condizioni per il rilascio.

Come fare

Il cittadino straniero che richiede il visto di ingresso per cure mediche deve rivolgersi personalmente all’Ambasciata o Consolato italiano nel paese di origine o di residenza, con la seguente documentazione:

  • modulo di richiesta di visto;
  • fotografia recente in formato tessera;
  • passaporto o altro documento equivalente in corso di validità con scadenza superiore di almeno tre mesi a quella del visto richiesto;
  • prenotazione o biglietto di viaggio di andata e ritorno o dimostrazione della disponibilità di mezzi di trasporto personali;
  • documentazione medico-sanitaria;
  • documentazione della disponibilità in Italia di risorse economiche sufficienti per il pagamento delle spese sanitarie, di vitto e alloggio fuori dall’ospedale e per il rimpatrio del cittadino straniero e dell’eventuale accompagnatore;
  • per l’eventuale accompagnatore del cittadino straniero, assicurazione sanitaria, con copertura minima di 30mila euro per spese riguardanti il ricovero ospedaliero d’urgenza e di rimpatrio.

Il Permesso di soggiorno per Cure Mediche

È necessario per i cittadini stranieri che hanno fatto ingresso in Italia con un visto per cure mediche e che devono sottoporsi a trattamenti sanitari presso ospedali pubblici o privati accreditati e ai loro eventuali accompagnatori.

La durata

Il Permesso di soggiorno per Cure Mediche ha la durata necessaria per coprire l’intero trattamento sanitario previsto nel rilascio del visto di ingresso.

Il primo rilascio del Permesso di soggiorno per Cure Mediche

Dopo l’ingresso con un visto per cure mediche, il cittadino straniero deve recarsi in Questura, entro n. 8 giorni dalla data di ingresso in Italia, dove deposita la richiesta di rilascio di permesso di soggiorno.

Alla domanda devono essere allegati:

  • modulo 209;
  • n. 4 fotografie in formato tessera;
  • n. 1 marca da bollo da 16,00 euro;
  • fotocopia del passaporto o documento equivalente in corso di validità (le pagine riportanti i dati anagrafici, la fotografia, i timbri, i visti) e originale in visione;
  • dichiarazione rilasciata dall’ospedale sul tipo di cura, data d’inizio e durata anche dell’eventuale degenza prevista.

La Questura sottopone il cittadino straniero ai rilievi fotodattilografici (impronte digitali) e di fotosegnalamento (identificazione della persona).
La Questura consegna al cittadino straniero una ricevuta e l’indicazione della data di convocazione in cui presentarsi per ritirare il permesso di soggiorno.

Il rinnovo del Permesso di soggiorno per Cure Mediche

La domanda di rinnovo del Permesso di soggiorno per cure mediche è necessaria al cittadino straniero che deve continuare a sottoporsi a trattamenti sanitari.

Il cittadino straniero titolare del permesso di soggiorno per cure mediche deve presentare domanda di rinnovo entro n. 60 giorni prima della scadenza; in casi particolari, è possibile presentare domanda anche entro n. 60 giorni dalla data di scadenza (con opportuna motivazione).

La domanda di rinnovo del permesso di soggiorno deve essere presentata alla Questura, allegando la seguente documentazione:

  • Modulo 210;
  • n. 4 fotografie in formato tessera;
  • n. 1 marca da bollo da 16,00 euro;
  • fotocopia del passaporto o documento equivalente in corso di validità (le pagine riportanti i dati anagrafici, la fotografia, i timbri, i visti) e originale in visione;
  • fotocopia del permesso di soggiorno in scadenza, e originale in visione;
  • dichiarazione rilasciata dalla struttura sanitaria relativa all’esigenza di proseguire la cura;
  • fotocopia della dichiarazione di ospitalità: documentazione della disponibilità in Italia di vitto e alloggio per l’accompagnatore (se presente) e per il periodo di convalescenza del cittadino straniero.

La Questura sottopone il cittadino straniero ai rilievi fotodattilografici (impronte digitali) e di fotosegnalamento (identificazione della persona).
La Questura consegna al cittadino straniero una ricevuta e l’indicazione della data di convocazione in cui presentarsi per ritirare il permesso di soggiorno.